🇮🇹 FOMO | AI Transition 2025

Oggi ho deciso di nutrire la mia parte ingegneristica.

Sono alla sede di Confindustria Torino, all’evento del Sole 24 Ore AI Transition 2025.
La generative AI è un tema fortissimo. Interessante. E con un impatto sociale enorme.

E sì, a me viene sempre un po’ di FOMO.
E non sono l’unico.
Ormai tutti concordano: bisogna formarsi, usare l’AI, investire.

Io ci lavoro da anni. Prima da “amministratore IT”. Oggi da utente avanzato.
E sono sempre più convinto di una cosa:

Restare al passo non è un’opzione. È l’unica opzione.

Perché nel giro di pochi anni serviranno competenze di base.
Anzi… in parte è già così.

E nel medio-lungo periodo molte professioni verranno impattate.
Soprattutto quando arriveranno gli umanoidi.

Poi c’è la parte strategica.
L’Italia è poco competitiva. L’Europa anche.
Per un motivo semplice: ogni volta che facciamo una richiesta a un motore AI consumiamo energia europea (già scarsa) e generiamo profitti per aziende statunitensi, che dominano il mercato.

Se non cambiamo modello, restiamo fermi.
Servono politiche europee centralizzate, investimenti più intelligenti, e la capacità – subito – di far crescere colossi digitali europei in grado di competere.

E serve che PMI, professionisti e cittadini si formino davvero.
Non “prima o poi”.
Adesso.

Ansia?
Un po’ sì.
E allora: cosa possiamo fare io e te?

Penso che servano tre cose semplici:
Responsabilità. Curiosità. Ottimismo.

Sì, proprio ottimismo.
Perché questa rivoluzione possiamo guidarla.
O possiamo subirla.
Dipende sempre da noi.

E poi, diciamolo: grazie all’AI possiamo creare meraviglie.
Quante ore buttate su una presentazione?
Quante volte non parlavamo la lingua della persona davanti a noi?

Oggi tutto è diverso.
E lo sarà sempre di più.

Solo la curiosità e la fiducia in noi stessi – come individui e come sistema Paese – ci permetteranno di crescere, formarci e fare scelte migliori.

La FOMO non serve.
La consapevolezza, il coraggio e la fiducia, sì.




📩 Se vuoi approfondire

Se vuoi capire come usare l’AI nel tuo lavoro o nella tua vita, scrivimi.
Mi fa davvero piacere.




🇬🇧 FOMO | AI Transition 2025

Today I decided to feed my engineering side.

I’m at Confindustria Torino, attending AI Transition 2025, an event by Il Sole 24 Ore.
Generative AI is powerful, fascinating, and socially transformative.

And yes, I always feel a bit of FOMO.
And I’m not the only one.
Everyone agrees: we need to learn, use AI, invest.

I’ve worked in this field for years. First as an IT administrator, now as an advanced user.
And I’m convinced of one thing:

Keeping up isn’t an option. It’s the only option.

In a few years, basic AI skills will be required.
Actually… they already are.

In the medium and long term, many professions will be impacted.
Especially once humanoids arrive.

Then comes the strategic part.
Italy isn’t competitive. Europe isn’t either.
Why?
Because every AI request consumes European energy (already scarce) and generates profit for American companies, who dominate the market.

If we don’t change the model, we stay stuck.
We need centralized European policies, smarter investments, and fast-growing European digital giants able to compete.

And we need SMEs, professionals, and citizens to take training seriously.
Not “someday”.
Now.

Anxiety?
Yes, a little.
So what can you and I do?

I think it comes down to three simple things:
Responsibility. Curiosity. Optimism.

Yes, optimism.
Because we can lead this revolution.
Or we can be dragged by it.
Either way, it depends on us.

And let’s be honest: AI lets us create amazing things.
Hours wasted on presentations?
Conversations impossible because of language barriers?

Not anymore.

Only curiosity and self-trust – individually and as a country – will help us grow, learn, and take better actions.

FOMO doesn’t help.
Awareness, courage, and confidence do.




📩 If you want to go deeper

If you want to understand how to use AI in your work or life, text me.
I’ll be happy to help.

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