EP3 – Conversazione: Squarciamo la tela

Seba – WhatsApp vocale, 5 aprile, ore 18:49

Andrea, te lo devo dire: secondo me funziona.Se facciamo sta sorta di freestyle, parlato alla tenda, tipo fumetto… ci mettiamo un po’ in vetrina ma facciamo passare i messaggi.Cioè, se sei una testa di cazzo il nostro libro nemmeno lo consideri, ma se hai voglia di riflettere, ti interessa.Ognuno di noi ha un punto di vista, dei problemi che affronta e dei problemi che ha già superato.Se li raccontiamo, possiamo ispirare. Possiamo raccontarci, far emozionare. Figata. Alla fine non abbiamo conclusioni.Chi siamo noi per dare sentenze?“Manco il tempo di andare a pisciare ho io, che sentenze devo dare io?”Però possiamo far riflettere, che è quello che vogliamo. Tipo prima parlavo del tapis roulant… ma chi cazzo se ne frega del tapis roulant?Sono altre le cose importanti nella vita.Però piano piano facciamo venire fuori i messaggi, quelli veri. Ora dobbiamo solo capire come far partecipare chi legge.Vogliamo che tutti riflettano, ed eventualmente contribuiscano.Poi magari sintetizziamo, senza metterci a fare i santoni.Non possiamo spingere la gente con le tenaglie.Ma se venisse fuori un libro con questo approccio… sarebbe proprio l’apoteosi.


Andrea – WhatsApp vocale, 5 aprile, ore 19:33

Sei un grande Seba. Prendiamola piano, un pezzetto alla volta. Capiamo.Magari un blog è un buon punto di partenza.Domani vedo il mio amico informatico e gli chiedo, lui ne sa.Boh, dobbiamo solo migrare il dominio.Come cazzo lo chiamiamo, sto progetto? Il contenuto è figo. Parliamo di condivisione di esperienze, facciamo appunti e riflessioni, poco pretenziosi ma con sostanza.Cerchiamo di arricchire i contenuti.Alla fine, forse, dobbiamo solo fare quello: arricchire.Perché le storie sono già dentro di noi. Anche solo questa conversazione su WhatsApp… è già cambiamento.Se scriviamo questi contenuti e li portiamo avanti, è già una figata.Le cose piccole, spesso, vengono dal basso. No?


Seba – WhatsApp vocale, 5 aprile, ore 20:30 (col fiatone)

Questo messaggio te lo devo mandare per forza in real time, sennò non è una bella chioda della giornata.Sono andato a correre, alla fine, al Valentino.Non succedeva da un sacco di tempo.È la giusta chiosa, no? Mentre corro, parlo.Spero di essere abbastanza sintetico.Dovremmo parlare di tagli su tela.Perché l’idea è proprio quella: squarciarla, sta tela.È un po’ come il mito della caverna, di Platone. Oh, potremmo chiamarlo torcinelli.net.Sono spiedini fatti di interiora.Disgustosi, lo so. Divisivi.Ma sono buoni, cazzo. Orrendi, ma buoni. Comunque sì, dai. Arricchiamo di contenuti.Iniziamo con la chiacchierata freestyle, poi arriva la riflessione.Ci vuole il colpo su tela.Il taglio.Io sto già pensando a un Matrix 2.0 su tela… fighissimo. Vediamo se riesco a fare una roba che non sia una cazzata.Vediamo dai. Ti ho salutato.

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